Accoltellati e costretti a mangiare pagine della Bibbia: brutale aggressione in Venezuela

Accoltellati e costretti a mangiare pagine della Bibbia. L’agghiacciante vicenda, accaduta alla “Restoration House” nella città di Libertador il 16 febbraio, ha come protagonisti quattro cristiani del Venezuela.

Stando a quanto riferisce Open Doors, i credenti sarebbero stati aggrediti brutalmente da otto uomini incappucciati, che hanno inciso delle croci sulla loro pelle. Le motivazioni sono da rintracciare nell’azione portata avanti da “Restoration House”, centro di riabilitazione dalla droga guidato dalla chiesa nello stato di Mérida, in Venezuela.

L’azione dei cristiani, che cercano di strappare molti dalla criminalità, è vista come una vera e propria minaccia. Gli aggressori probabilmente fanno parte proprio di una banda coinvolta nello spaccio di droga.

Venezuela, brutale aggressione a quattro cristiani

Una delle vittime si trova attualmente in ospedale con due costole rotte e lesioni ai polmoni e alla testa. Altri due hanno gambe e braccia ingessati.

“Alcune settimane prima dell’attacco, nel bel mezzo di una riunione in cui si discuteva di questioni di quartiere, due uomini hanno detto che avrebbero chiuso la Restoration House perché non erano d’accordo con questo tipo di programma”, ha raccontato ad Open Doors il pastore Dugarte, che ha fondato il centro con sua moglie.

Stado al Premier Christian News, chiedendo un’indagine, il Consiglio evangelico del Venezuela ha attribuito l’attacco a motivazioni di “odio verso la religione”.

“Il taglio di croci nei corpi di questi giovani cristiani e il consumo forzato di pagine della Bibbia è profondamente inquietante”, ha commentato il dottor David Landrum, direttore della difesa e degli affari pubblici di Open Doors UK. 

La presidenza di Nicolás Maduro

Sebbene il Venezuela non sia nella World Watch List 2021, Open Doors osserva che la persecuzione cristiana in altre zone dell’America Latina è in aumento.

Nel 2017 l’Ufficio per il controllo dei beni esteri del Dipartimento del Tesoro degli Usa ha imposto sanzioni contro i funzionari del governo venezuelano. L’accusa era quella di “minare la democrazia in Venezuela”.

“Sotto Maduro, il governo venezuelano ha deliberatamente e ripetutamente abusato dei diritti dei cittadini attraverso l’uso della violenza, la repressione e la criminalizzazione delle manifestazioni“, ha detto il dipartimento in una dichiarazione dell’epoca, secondo quanto riporta The Christian Post.

“Sotto la sua direzione, le forze di sicurezza del regime hanno sistematicamente represso e criminalizzato i partiti di opposizione attraverso la detenzione arbitraria, il perseguimento militare dei civili e l’uso eccessivo della forza contro i manifestanti. Qualsiasi membro dell’opposizione o critico del regime rischia di essere arrestato, imprigionato, aggredito, torturato e assassinato“.

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