Bangladesh, come vivono la fede i cristiani

Dall’indipendenza del paese, cinquant’anni fa, il Bangladesh ha sperimentatouna diffusione del cristianesimo lenta ma costante. Oggi, nonostante la persecuzione, la nazione ospita una presenza cristiana in continua crescita.

I cristiani bengalesi sono circa 900 mila, meno dell’1% della popolazione totale. Come spiega Porte Aperte, che offre aiuto e sostegno a queste comunità, il dato non deve distogliere dalla fatto che la Chiesa è viva e in salute.
 
“Dio è all’opera per portare questa nazione a conoscere la sua grazia salvifica”, ha affermato uno dei partner locali.

Quando un musulmano si converte a Gesù spesso deve affrontare ostilità in famiglia e nella comunità. Una situazione che non risparmia nemmeno i più piccoli a scuola.
 
“Per non parlare dei gruppi musulmani radicali che rapiscono i convertiti per dissuaderli dal seguire Gesù con il terrore… ma la situazione rimane incoraggiante: la gente continua a rivolgersi a Gesù e la Chiesa cresce gradualmente in numero e in fede!”

“Molti musulmani cercano la certezza della salvezza, questo li porta a intraprendere profondi studi nel Corano e, alla fine, a rivolgersi al Vangelo di Cristo. Anche i persecutori si convertono e diventano risorse inarrestabili per il regno di Dio! Il mio desiderio è che la Chiesa in Bangladesh possa essere forte e che i credenti possano affrontare la persecuzione con fiducia“.

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