Courageus – I coraggiosi – Film (2011)

Il film tratta di un gruppo di quattro poliziotti ad Albany in Georgia, dei quali due sono cristiani, legati nella Fede alla Divina Provvidenza e ben impegnati sul fronte professionale, ma con alcune difficoltà nel rapporto con i figli. Gli altri due più lontani dalla religione, uno è divorziato e l’altro ha abbandonato la fidanzata dopo averla messa incinta. Quando poi è nata sua figlia, lui era sparito. Le vicende professionali e familiari dei quattro si intrecciano e si alternano tra difficoltà piccole e grandi in un quadro molto realistico. Il momento di massima tensione psicologica della vicenda è quando Adam, il protagonista, perde sua figlia. La profonda crisi di dolore mette a dura prova tutta la sua famiglia ed i silenzi e le incomprensioni del periodo precedente si trasformano poi in dialogo, pianto e reciproco conforto. In questo momento di durissima prova la vita di Adam ha una svolta di Conversione. La sua Fede risvegliata dal dolore lo spinge ad una completa Conversione e all’idea di scrivere un suo decalogo familiare, un codice di comportamenti per il “buon padre di famiglia” che è un impegno per sé, e poi parlando con i suoi amici (e suoi colleghi) anche loro decidono di farlo proprio. Il decalogo nei fatti è un codice spirituale dove si impegnano ad amare e rispettare le rispettive famiglie secondo la Volontà di Dio. A loro quattro durante lo svolgimento del film si aggiunge un quinto, che è uno sfortunato e disperato immigrato ispanico con famiglia, pieno di Fede, ma con le tasche vuote e senza lavoro. Anche lui fa proprio il decalogo di Adam. E questo, come un segno del Cielo, gli salva poi, per correttezza e onestà, il posto di lavoro permettendogli addirittura un miglioramento di carriera. Ma il rispetto del decalogo si rivela tutt’altro che facile e tutti sono messi a dura prova davanti alla propria coscienza (e davanti a Dio). Tutti, tranne uno, superano le prove che li aspettano. Ed anche quest’ultimo, quello divorziato, che aveva rubato della droga sequestrata al Dipartimento di Polizia e finisce in galera, trova scavando dentro di sé gli elementi di un ravvedimento ed il bisogno di un percorso di cambiamento interiore profondo. Adam è li pronto ad aiutarlo. Dei quattro l’elemento più giovane e più debole del gruppo, quello che era fuggito, lasciando figlia e fidanzata, trova nel rispetto del “decalogo del buon padre” il coraggio di affrontare le sue responsabilità e torna su i suoi passi. E la sua crescita umana, come prospettiva della famiglia in cui si ritroverà, corrisponde alla sua crescita professionale dove finalmente smette di essere una recluta e diventa un serio e affidabile poliziotto.

Il film svela caratteri e personalità ben definiti tra i bisogni, i sogni, le speranze e le possibilità reali di ciascun personaggio. Il film, indipendentemente dall’opinione personale di chi lo guarda, si basa su fatti e circostanze della realtà che gli danno spessore.

Reso disponibile per la visualizzazione straming a questo link, esterno al nostro sito web:
https://gloria.tv/video/UWHoiqSYmAnH4hsZY4hTQfFsk

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