Il Parlamento europeo chiede il rilascio immediato di un pastore imprigionato a Cuba

La repressione da parte di Cuba di diversi suoi cittadini ha incontrato una forte risposta del Parlamento europeo giovedì, che ha approvato una risoluzione d’urgenza sulla situazione dei diritti umani a Cuba.

La risoluzione cita “José Daniel Ferrer, la signora in bianco Aymara Nieto, Maykel Castillo, Luis Robles, Félix Navarro, Luis Manuel Otero, il pastore Lorenzo Rosales Fajardo, Andy Dunier García e Yunior García Aguilera” come vittime di “detenzione arbitraria” da parte del regime cubano, che chiede il rilascio immediato delle persone detenute nelle manifestazioni pacifiche dell’11 luglio. Dopo essere stato presentato, è stato votato e approvato con 393 voti a favore, 150 contro e 119 in bianco.

Il pastore Lorenzo Rosales Fajardo, leader della chiesa indipendente Monte de Sion a Palma Soriano, Cuba, è stato arrestato da agenti della Sicurezza di Stato l’11 luglio mentre partecipava a proteste pacifiche che si svolgevano in tutta l’isola. Da allora è stato imprigionato e il governo cubano sta cercando di imporre una condanna a 10 anni di prigione. La sua famiglia è stata informata che il suo processo avrà luogo il 21, 22 o 23 dicembre.

Altri due pastori che erano anche detenuti, Yéremi Blanco e Yarián Sierra, sono stati rilasciati dopo 15 giorni di prigione, dopo i quali sono stati multati finanziariamente.

Accordi sul filo

Le relazioni UE-Cuba sono inquadrate dall’accordo di dialogo politico e di cooperazione (PDCA) che è stato firmato nel 2016. L’accordo stabilisce disposizioni per la cooperazione commerciale, lo sviluppo sostenibile e il dialogo politico su questioni come il rafforzamento dei diritti umani e della democrazia. L’accordo può essere sospeso in caso di mancato rispetto da parte di Cuba dei suoi obblighi delineati nella clausola sui diritti umani.

Nella sua risoluzione, il Parlamento europeo ha esortato l’UE a mettere in moto questo processo che, se attuato, potrebbe portare alla sospensione indefinita del suo accordo con Cuba.

Durante il dibattito, la vicepresidente del Parlamento europeo Dita Charanzová ha esortato l’Alto Rappresentante/Vicepresidente dell’UE (HRVP) Josep Borrell ad attivare la clausola chiedendo un incontro urgente con le autorità cubane, affermando che “l’UE non sta ancora prendendo misure concrete di fronte alle violazioni dei diritti umani a Cuba”.

Il deputato Bert-Jan Ruissen ha sollevato specificamente la libertà di religione o di credo, spiegando che “le chiese non registrate hanno un momento particolarmente difficile. Il processo di registrazione è spesso arbitrario e discriminatorio. Chiedo quindi al SEAE (Servizio Europeo di Azione Esterna) di sollevare con più enfasi la questione della libertà religiosa nei suoi contatti con le autorità cubane”.

Dopo il dibattito, il commissario Lenarčič ha ribadito la “politica di impegno critico dell’UE con Cuba nel quadro di questo accordo”. Continueremo a chiedere il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali”.

La risoluzione d’urgenza segue una precedente risoluzione del Parlamento europeo nel settembre 2021 che condannava la repressione del governo sulle proteste e i cittadini a Cuba dopo le proteste dell’11 luglio.

Una lettera aperta è stata anche inviata all’ambasciata cubana a Bruxelles il 13 novembre, chiedendo sanzioni contro coloro che a Cuba sono responsabili di violazioni dei diritti umani. La lettera è stata cofirmata da sette deputati, tra cui la vicepresidente del Parlamento europeo, Dita Charanzová, e il co-presidente dell’intergruppo sulla libertà di religione o di credo, Peter van Dalen.

Jonathan de Leyser, rappresentante in Europa di CSW (Christian Solidarity Worldwide, un’organizzazione che difende i diritti dei cristiani perseguitati in tutto il mondo) ha espresso la sua soddisfazione per la risoluzione presa dal Parlamento europeo e ha esortato l’UE “ad andare oltre le parole e intraprendere azioni decisive per chiedere conto al governo cubano”, tenendo anche conto dell’urgenza che il processo del pastore Rosales Fajardo potrebbe avere luogo la prossima settimana, “quindi non c’è tempo da perdere”.

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