India, legge anticonversione peggiora la vita dei cristiani: arrestati tre pastori

Tre pastori cristiani sono stati attaccati dagli estremisti indù. Condotti alla polizia locale, sono stati arrestati con l’accusa di aver violato la nuova legge anti conversione dello stato di Madhya Pradesh, in India. A riferirlo è l’International Christian Concern.

L’episodio è accaduto il 27 gennaio. I tre pastori, insieme ad altri tre cristiani, si erano riuniti per un incontro di preghiera nel villaggio di Bagoli. L’incontro è stato interrotto da un gruppo di estremisti indù.

Mentre i tre fedeli sono stati rilasciati, i pastori sono stati accusati ai sensi della nuova legge anticonversione. I tribunali inferiori hanno già respinto le richieste di libertà provvisoria. Ora, la questione è giunta all’Alta Corte. 

Legge anticonversione, peggiora la vita dei cristiani in India

L’ICC ha osservato che, a seguito dell’approvazione della norma il mese scorso, lo stato del Madhya Pradesh ha assistito a una “nuova ondata di incidenti anti cristiani“.

Secondo la nuova legge, le conversioni religiose devono essere approvate dal governo statale; criminalizzate le conversioni forzate.

“La situazione è come un ciclone che colpisce lo stato – ha raccontato il pastore Lanjwar, leader cristiano locale -. La maggior parte delle chiese domestiche nelle zone rurali vengono chiuse per paura di arresti o attacchi violenti“.

Le leggi anticonversione dell’India sono già realtà in nove stati. Altri stanno valutando se adottarle. Si tratta di norme spesso strumentalizzate dai nazionalisti per giustificare molestie e aggressioni ai cristiani.

“La situazione in India è molto delicata in questo momento – ha raccontato a The Christian Post un pastore del luogo sotto la tutela dell’anonimato -. Molti credenti in India stanno affrontando situazioni molto gravi. [Il governo sta] reprimendo le chiese e approvando nuove leggi per incitare all’odio e alla rabbia contro i cristiani. Si sentono minacciati da noi e sta diventando sempre più difficile essere cristiani lì. Diventa sempre più difficile vivere fedelmente come cristiano”.

L’India è al 10° posto nella World Watch List di Open Doors sui 50 paesi in cui è più difficile essere credenti. I cristiani, accusati dagli estremisti indù di seguire una fede straniera, vengono spesso attaccati fisicamente o uccisi.

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