Nigeria, avvocato riceve minacce di morte per aver difeso i cristiani perseguitati

Ha parlato pubblicamente contro gli attacchi di Boko Haram e dei pastori Fulani ai danni dei cristiani, ricevendo minacce di morte. È quanto accaduto all’avvocato cristiano Dalyop Solomon, leader del Centro di emancipazione per le vittime di crisi in Nigeria.

L’uomo ha sostenuto le sue accuse con quanto documentato durante la sua visita ad alcuni villaggi nigeriani, dove uomini e donne sono stati assassinati. Ora deve nascondersi da quanti gli stanno dando la caccia per ucciderlo.

Nigeria, 1.202 cristiani uccisi tra gennaio e giugno

Si stima che le milizie islamiste in Nigeria abbiano ucciso circa 1.202 cristiani solamente tra gennaio e giugno di quest’anno. Un vero e proprio genocidio, secondo Jubilee Campaign USA, che lo scorso anno ha presentato dati e ricerche sulla Nigeria alla Corte penale internazionale.

Secondo una fonte anonima raccolta da Opera News, i persecutori di Solomon godrebbero di appoggio proveniente dall’esterno della Nigeria. La residenza dell’avvocato sarebbe già stata identificata.

Solomon è colpevole di essersi espresso in difesa di tutti i cristiani nigeriani perseguitati da oltre un decennio. Dopo che i militanti Fulani hanno annesso il villaggio in cui viveva e ribattezzato la sua scuola in onore di uno dei loro leader, Solomon ha presentato una petizione al governo per riportare la scuola al nome originale. L’avvocato si spende, inoltre, per dare giustizia e sostegno ai cristiani sfollati a causa degli attacchi degli estremisti islamici nigeriani.

“La sua incapacità di allontanarsi dalla criminalizzazione dei Fulani in ognuno dei suoi rapporti dopo una serie di avvertimenti gli ha procurato seri problemi”, ha dichiarato una fonte a lui vicina ad Opera News.

La difesa dei cristiani della cintura centrale

Le indagini sugli attacchi ai cristiani nella regione della cintura centrale della Nigeria, hanno permesso all’avvocato anche di fornire informazioni dettagliate a The Christian Post.

“Così tante comunità qui sono state colpite e il motivo è la loro fede cristiana. La cintura di mezzo [della Nigeria] è stata lasciata al suo destino. Poche organizzazioni cristiane si sono rivolte a queste vittime. Ecco perché continuiamo a fare appello ai fratelli, cristiani di tutto il mondo, affinché vengano in nostro aiuto”, ha dichiarato Solomon in un’intervista.

Ora che ha dovuto nascondersi per sopravvivere non può più comunicare con i media. Gli estremisti islamici e il governo nigeriano hanno già minacciato più volte l’avvocato, sfuggito a tentativi di omicidio e a lungo inserito nella lista di controllo governativa.

Condividilo su:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
Condividi su linkedin
LinkedIn
NUOVI

Articoli